L’origine del progetto
Il restyling di Ottica Adami nasce dal desiderio di valorizzare gli arredi esistenti, realizzati su misura quasi trent’anni fa. I titolari ci hanno chiesto di dare nuova vita a elementi di grande qualità, senza snaturarne l’essenza. La sfida è stata quella di preservare l’artigianalità originale, rendendo al tempo stesso lo spazio più attuale e funzionale.
L’approccio
L’intervento ha seguito una logica circolare e sostenibile. Grazie alla collaborazione con lo stesso falegname che aveva costruito gli arredi all’epoca, ogni pezzo è stato recuperato e trasformato per rispondere alle esigenze contemporanee del punto vendita. Il layout è stato ottimizzato per migliorare la fruizione, l’illuminazione studiata per esaltare i prodotti e materiali naturali impiegati in soluzioni fonoassorbenti hanno reso l’ambiente più confortevole.
La nuova identità
Un aspetto centrale del progetto è stato il recupero delle nicchie sulla parete di fondo, un tempo utilizzate per esporre macchine fotografiche. Per trasformare questo vincolo in un’opportunità, è stato introdotto uno specchio continuo e inclinato, ispirato alle installazioni dell’artista Leandro Erlich, che amplia la profondità visiva e aggiunge un elemento scenografico distintivo. A completare il progetto, la porta della sala refrazione è stata trattata come un segno grafico, con una tonalità porpora intensa che diventa cifra stilistica del nuovo concept. Il risultato è uno spazio autentico e contemporaneo, capace di raccontare identità, artigianalità e visione sostenibile.